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07/04/2016: Referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare del 17 aprile 2016

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi ricadenti nella data della consultazione referendaria nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli Uffici Consolari italiani (Legge n. 459/2001, come modificata dalla Legge n. 52/2015).
Chi intende partecipare al voto dovrà far pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro venerdì 26 febbraio 2016 (con possibilità di revoca entro lo stesso giorno) una OPZIONE valida soltanto per questa consultazione utilizzando apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri reperibile presso Consolati, Comuni e Prefetture nonché in via informatica sui relativi siti internet compreso il predetto Ministero (www.esteri.it).
Il modello riportante la richiesta di opzione dovrà essere trasmesso, necessariamente corredato di copia del documento di identità dell'elettore, al Comune di iscrizione elettorale a mezzo posta, telefax, posta elettronica anche non certificata (elettorale@comune.arenzano.ge.it) o mediante consegna a mano anche da persona diversa dall'interessato.
In caso di mancato o tardivo esercizio della facoltà di optare per il voto all'estero per corrispondenza, l'elettore potrà esercitare il diritto di voto in Italia presso la sezione elettorale del proprio Comune di residenza.


Per opportuna divulgazione, si rammenta che gli elettori italiani residenti all'estero (iscritti AIRE) i quali votano di norma per corrispondenza all'estero, possono esercitare il diritto di voto in Italia avvalendosi di un differente diritto di opzione valido soltanto per questa consultazione utilizzando apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri reperibile presso Consolati, Patronati e “Comites” nonché in via informatica sui relativi siti internet compreso il Ministero Affari Esteri (www.esteri.it).
Il modello riportante la richiesta di opzione dovrà essere trasmesso, necessariamente corredato di copia del documento di identità dell'elettore, entro venerdì 26 febbraio 2016 (con possibilità di revoca entro lo stesso giorno) all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore mediante consegna a mano o per invio postale o telematico.
In caso di mancato o tardivo esercizio della facoltà di optare per il voto in Italia, l'elettore potrà comunque esercitare il diritto di voto all'estero per corrispondenza.