La Petroliera Haven

La Petroliera Haven in navigazione

La storia della nave

Lunga 335 metri, larga 52, 110 mila tonnellate circa di stazza, capacità di carico di 230 mila tonnellate di petrolio, la petroliera cipriota "Amoco Milford Haven" venne costruita nei cantieri Astilleros Espanoles S.A. di Cadiz e varata nel 1973 per conto della multinazionale Amoco. Nel 1988 venne ceduta all'armatore Loucas Ioannou.
Durante la guerra Iran-Iraq venne colpita da un missile nel Golfo Persico. I danni furono stimati in 80 milioni di dollari.Venne riparata a Singapore. Al momento dell'affondamento trasportava 144 mila tonnellate di greggio iraniano caricato a Karag Island (Iran) e destinato a Genova.

Cronaca del disastro:

  • 11 Aprile 1991 ore 12,40
    Davanti al porto petroli di Genova Multedo, durante un'operazione di travaso di greggio dalla stiva 1, a prua, alla stiva 3, a centro nave, si verifica un'esplosione a bordo. Tra i 36 componenti l'equipaggio si contano cinque morti, Ioannis Dafnis, Domingo Taller, Gregorio Celda, Serapion Tubonggan e il comandante Petros Grigorakakis.

  • 12 Aprile 1991
    Si tenta di bloccare la chiazza di petrolio che fuoriesce dalle cisterne. Nel pomeriggio il rimorchiatore Olanda aggancia la nave dal timone di poppa e inizia ad avvicinarla alla costa. Nel corso dell'operazione si spezza la prua che affonda a 490 metri di profondita'.

  • 13 Aprile 1991 ore 9,35
    Dalla nave, ancora in fiamme, si ode un forte boato seguito da altre esplosioni. Rimorchiatori e bettoline scaricano intorno alla Haven acqua e solvente mentre il petrolio raggiunge le spiagge.
  • 14 Aprile 1991 ore 10,05
    La Haven affonda.

La Petroliera Haven affonda

Dalla prima esplosione al momento dell'affondamento si stima che siano bruciate almeno 90 mila tonnellate di petrolio. Le ottime condizioni meteo-marine evitarono che le colonne di fumo (alte fino a 300 m) raggiungessero le nostre coste.

La Haven aveva diverse sorelle gemelle, la "Amoco Cadiz" che affondò il 16 Marzo 1978 davanti alle coste bretoni, versando in mare circa 230 mila tonnellate di greggio, la Maria Alejandra, esplosa l'11 marzo del 1980 davanti alle coste della Mauritania, la "Mycene", esplosa il 3 aprile del 1980 davanti alle coste del Senegal.

La nave giace oggi adagiata in posizione di navigazione, leggermente inclinata sul fianco destro, su un fondale sabbioso, ad una profondità media di circa -80m. Il castello di poppa si innalza fino a -34 m.

Il relitto si trova a 1,2 miglia dalla riva al largo di Arenzano. Posizione di affondamento:

Lat. 44°22’25.75”N Long. 008°41’59.58”E

Il 28 luglio 2001 una statuetta votiva raffigurante il Santo Bambino Gesù di Praga è stata posizionata sulla ex console di comando della Haven, ad una profondità di circa -37 m

La Statuetta del S.Bambino di Praga posizionata sul ponte di comando della Haven

La Haven e le immersioni

La Haven è il relitto visitabile più grande del Mediterraneo. L'immersione,viste le profondità in gioco, è ritenuta "impegnativa", ed è fortemente sconsigliata a subacquei "inesperti". Per l'immersione (fino a 40 mt) viene richiesta un brevetto advanced (con specialità deep) o un brevetto decompression diving (40-54 mt) / trimix (54-82mt). Inoltre vige una Ordinanza della Capitaneria di Porto di Genova (18/1999 e succ. 183/2003) che regolamenta le modalità di immersione sul relitto.

Ecco qui di seguito qualche link relativo all'affondamento della petroliera Haven

Sito regionale di riferimento:
www.haven.it

Ecologia:
  • www.legambiente.com/documenti/2001/dossierhaven/06.html
  • www.greenpeace.it/archivio/clima/genova.htm
  • www.wwf.it/news/22112002_5219.asp

Subacquea:
  • www.sportesport.it
  • www.diveitaly.com
  • www.havendiving.com
  • www.divernet.com
  • www.polosub.it
  • www.flanet.org
  • www.bloob.it
  • web.tiscali.it
  • www.sublandia.it
  • www.apneaworld.com
  • www.haventeam.it
  • www.relitti.it
  • www.sottacquaclub.it
  • www.wreckdiveliguria.com
  • www.ilgigantedelmediterraneo.it