Il Sindaco

Il Sindaco di Arenzano è
Maria Luisa Biorci


Discorso di insediamento del Sindaco - 22 Maggio 2012
“Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano”
M.L. King
E' proprio questo che mi auguro, aiutare qualcuno a sperare.
Cari Cittadine e Cittadini, egregi Assessori, egregi Consiglieri,  carissima Dott. Barbuscia, oggi si insedia il nuovo Consiglio Comunale di Arenzano che ho l'onore di presiedere come Sindaco.
Il primo pensiero che ho è di ringraziamento: grazie ai tanti amici e familiari che mi hanno incoraggiato e sostenuto, grazie a ciascun componente della coalizione perché tutti hanno contribuito alla vittoria, grazie ai Cittadini che ci hanno votato: il mio impegno di onorare la loro fiducia. Grazie ai Cittadini che non ci hanno votato: il mio impegno è la sfida per conquistare la loro fiducia. Ai Colleghi Consiglieri di opposizione un ringraziamento per questa campagna che è stata all'insegna del rispetto reciproco. A loro è rivolta la mia volontà e il mio impegno di coinvolgerli nel confronto costruttivo.
Il nostro compito non è semplice: stiamo vivendo un periodo caratterizzato da una grande crisi economica, dall' incertezza per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, da episodi tragici in cui il supremo valore della vita diventa strumento per l'affermazione di un potere basato sul terrore come l'attentato di Brindisi che ci ha lasciato esterrefatti ed allibiti. La tentazione è di rinchiudersi nelle proprie piccole certezze, se si possiedono, e di disinteressarsi di tutto il resto, di difendersi senza reagire.
La sfida principale è dentro di noi e sta nello scegliere di affrontare questi tempi difficili e talora drammatici reagendo insieme, uniti, coesi, rinunciando alle difese personali basate sulla chiusura agli altri per mettere le nostre capacità al servizio di un progetto culturale e sociale di promozione e sviluppo della nostra comunità.
Occorre, per questo, un'Amministrazione che sappia essere un riferimento forte e saldo per i Cittadini in modo che ciascuno si senta garantito e tutelato.
Nell'ufficio del Sindaco c'è una targa consegnata da Unicef che impegna l'Amministrazione a “rispondere al diritto all'avvenire delle nuove generazioni”. Intorno a questa targa sto appendendo disegni colorati che i bambini che mi sono venuti a trovare mi hanno regalato. I soggetti dei disegni sono il mare pulito con i pesciolini, il sole splendente, il cielo limpido, i fiori, un'automobile rossa e blu, bambini. Osservare e ascoltare i loro desideri, i loro sogni orienta il nostro sguardo nella costruzione del loro futuro.
Dobbiamo custodire Arenzano e gli Arenzanesi, dobbiamo lavorare per il loro, il nostro, benessere fisico, morale ed economico. Noi Amministratori abbiamo il compito di condurre con chiarezza e trasparenza le azioni amministrative in modo da coinvolgere i Cittadini come protagonisti, partecipi e responsabili della nostra Comunità, in grado di esigere i propri diritti e compiere con lealtà i propri doveri. L'Amministrazione sarà al fianco dei Cittadini perché il nostro modello è un'istituzione in grado di facilitare e tutelare la vita anziché complicarla.
Non chiedo di essere creduta sulla parola: nel corso di questo ciclo amministrativo ci saranno incontri programmati di verifica e di confronto con i Cittadini che ci consentiranno di mantenere vivo e vivace il rapporto con la Comunità e di capire, insieme, se la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.

Auguro a tutti un buon lavoro che consenta una crescita personale e politica di ciascuno e del nostro amato paese.
Maria Luisa Biorci