Iscrizione Anagrafica per Cittadini Comunitari

Ai sensi del D.P.R. 06/02/2007 n. 30 i cittadini comunitari che soggiornano per un periodo superiore a tre mesi in Italia devono chiedere l'iscrizione anagrafica presso il Comune nel quale intendono risiedere e mantengono la dimora abituale.

Può soggiornare

1) il cittadino comunitario:
  • che esercita attività lavorativa subordinata o autonoma;
  • è iscritto ad un corso di studi o di formazione professionale;
  • che dimostra di avere le risorse economiche sufficienti per il proprio mantenimento e una polizza assicurativa sanitaria;
  • il familiare (coniuge, figlio minore di anni 21 del richiedente o del coniuge, genitore del richiedente o del coniuge a carico) che raggiunge il parente già regolarmente soggiornante e dimostra il legame di parentela e di essere a suo carico.

2) il cittadino extracomunitario familiare di cittadino comunitario regolarmente soggiornante.

Documentazione da presentare:

- Cittadino comunitario che esercita attività lavorativa subordinata o autonoma:
  • documento di identità valido per l'espatrio;
  • codice fiscale
  • documentazione attestante l'attività lavorativa subordinata o autonoma (contratto di lavoro, ultima busta paga, iscrizione alla Camera di Commercio, misura camerale in caso di Società, iscrizione ad albo professionale se previsto, attribuzione della partita Iva).

-  Cittadino comunitario iscritto a corso di studi o di formazione professionale:
  • documento di identità valido per l'espatrio;
  • codice fiscale;
  • Documentazione attestante l'iscrizione al corso di studio o di formazione professionale:
  • Polizza assicurativa sanitaria;
  • Autocertificazione della disponibilità di risorse economiche.

- Cittadino comunitario presente in Italia per altri motivi:
  • documento di identità valido per l'espatrio;
  • codice fiscale;
  • Polizza assicurativa sanitaria;
  • Autocertificazione delle disponibilità di risorse economiche sufficienti per sé e i propri familiari.
- Familiare comunitario di cittadino comunitario regolarmente soggiornante in Italia:
  • documento di identità valido per l'espatrio;
  • codice fiscale;
  • Documentazione tradotta e legalizzata oppure certificato internazionale attestanti il legame di parentela.
  • Autocertificazione di essere a carico nei casi previsti da legge (figlio maggiore di anni 21 e genitore a carico)
Indispensabile inoltre che dichiarazione di residenza sia corredata da idonea documentazione o autocertificazione (allegato 1) atte a dimostrare la legittima occupazione dell'immobile, ai sensi dell'art. 5 del Decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 “Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015, “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.
La dichiarazione di residenza priva di idonea documentazione o autocertificazione atte a dimostrare la legittima occupazione dell'immobile risulta irricevibile.

Documentazione e Modulistica: