Certificati, Autocertificazione e Acquisizione d'ufficio dei dati

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Anagrafe e Stato Civile
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Il 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le modifiche, introdotte con l'art. 15, comma 1, della legge n. 183/2011, alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenute nel "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" di cui al D.p.r. 445/2000.
Le norme sono finalizzate ad una completa decertificazione nei rapporti fra privati e le pubbliche amministrazioni nonché fra privati e gestori di pubblici servizi.
Gli uffici pubblici possono rilasciare certificazioni esclusivamente per l'utilizzo nei rapporti fra privati.
I certificati, infatti, pena la loro nullità, devono riportare la dicitura " Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
La mancata accettazione dell'autocertificazione da parte degli Uffici della Pubblica Amministrazione costituisce violazione dei doveri d'ufficio
L’autocertificazione può essere prodotta anche ai privati che vi consentono.

Come funziona l’autocertificazione

L’autocertificazione è un diritto ed usarla è facile: basta una semplice dichiarazione.
Possono utilizzare l'autocertificazione tutti i cittadini italiani e quelli dell’Unione Europea.
I cittadini di paesi extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia hanno diritto ad autocertificare tutti gli stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.
Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. In caso di dichiarazione falsa il cittadino decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione, fatta salva la denuncia all’autorità giudiziaria.

Cosa si può autocertificare
Il cittadino può autocertificare tutti gli stati, qualità personali e fatti che normalmente vengono certificati da un ufficio pubblico.
Di seguito si riporta un elenco di dati autocertificabili:

a) data e il luogo di nascita; (Modulo autocertificazione)
b) residenza; (Modulo autocertificazione)
c) cittadinanza; (Modulo autocertificazione)
d) godimento dei diritti civili e politici; (Modulo autocertificazione)
e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; (Modulo autocertificazione, altro modulo)
f) stato di famiglia; (Modulo autocertificazione)
g) esistenza in vita; (Modulo autocertificazione)
h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;(Mod. Autocertific. , altro modulo)
i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;(Modulo autocertificazione)
l) appartenenza a ordini professionali;(Modulo autocertificazione)
m) titolo di studio, esami sostenuti;(Modulo autocertificazione)
n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; (Modulo autocertificazione)
o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;(Modulo autocertificazione)
p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; (Modulo autocertificazione)
q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;(Modulo autocertificazione)
r) stato di disoccupazione;(Modulo autocertificazione)
s) qualità di pensionato e categoria di pensione;(Modulo autocertificazione)
t) qualità di studente;(Modulo autocertificazione)
u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;(Modulo autocertificazione)
v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;(Modulo autocertificaz.)
z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;(Modulo autocertificazione)
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;(Mod. autoc.)
bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;(Modulo autocertif)
cc) qualità di vivenza a carico;(Modulo autocertificazione)
dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile; (Modulo autocertificazione)
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.(Modulo autocertificazione)

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

Tutti gli stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato e non compresi nell'elenco degli atti autocertificabili possono essere comprovati con dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà. La dichiarazione resa nell'interesse del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. (Art. 47 D.P.R. 445/2000).
Le dichiarazioni sostitutive dell'atto notorio non devono essere autenticate se presentate alle amministrazioni pubbliche o ai gestori di pubblici servizi: devono essere firmate davanti al dipendente che riceve la documentazione oppure possono essere inviate per via telematica o via fax unitamente a copia fotostatica del documento di identità. (Modulo dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà)
La firma autenticata è prevista solo per le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare a soggetti privati. In questo caso per la dichiarazione è necessaria una marca da bollo da Euro 16,00. (Modulo dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà) e (modulo dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per successione).

Chi può fare dichiarazioni sostitutive:
  • I cittadini italiani
  • I cittadini dell'Unione Europea
  • I cittadini dei Paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati che sono attestabili dalle Pubbliche Amministrazioni italiane.


Tipologie di certificati


Certificato contestuale
E' il certificato che contiene le informazioni anagrafiche di residenza, cittadinanza, composizione del nucleo familiare. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta.
Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di residenza
E' il certificato che attesta la residenza anagrafica. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta.
Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di stato di famiglia
E' il certificato che attesta la composizione del nucleo familiare. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta.
Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di stato libero
E' il certificato che attesta il divorzio, la vedovanza, lo stato libero. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta. Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di cittadinanza
E' il certificato che attesta la cittadinanza. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta.
Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di esistenza in vita
E' il certificato che attesta l'esistenza in vita. Viene rilasciato dall'Ufficio Anagrafe a chi ne faccia richiesta.
Costo: Euro 1.26 se in carta libera - Euro 16,00 se in bollo.
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di matrimonio
E' il certificato che attesta l'evento e i dati del matrimonio. Deve essere richiesto nel Comune di residenza degli sposi al momento del matrimonio.
Costo: Euro 1.00
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di morte

E' il certificato che attesta l'evento e i dati del decesso. Deve essere richiesto nel Comune di residenza del defunto al momento del decesso.
Costo: Euro 1.00
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

Certificato di nascita

E' il certificato che attesta l'evento della nascita e contiene i dati relativi alla stessa. Deve essere richiesto nel Comune dove è stata effettuata la denuncia di nascita.
Costo: Euro 1.00
E' sostituibile con l'autocertificazione (Modulo autocertificazione) se viene presentato ad una Pubblica Amministrazione, a gestori di pubblici servizi o ai privati che vi consentano.

AUTENTICA DI COPIE

Non e' più necessario andare in Comune per autenticare le copie di documenti da produrre a corredo di domande, se la documentazione deve essere presentata ad una Pubblica Amministrazione, ai gestori di pubblici servizi o privati che vi consentano; il cittadino, infatti, può autodichiarare che e' conforme all'originale. (Mod. Atto notorio di conformità all'originale di copia)
Questa dichiarazione può essere firmata davanti al dipendente addetto al ritiro oppure inviata unitamente alla fotocopia del documento d'identità.

MISURE ORGANIZZATIVE PER L’ACQUISIZIONE D’UFFICIO DEI DATI E PER L’EFFETTUAZIONE DEI CONTROLLI - MODALITA’ PER LA LORO ESECUZIONE
D.P.R. 445/2000 ART. 71
A seguito dell’entrata in vigore della legge 12 novembre 2011 n. 183 sono intervenute delle modifiche nella disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenute nel d.p.r. 445/2000 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa".
Le modifiche, dirette a consentire la "decertificazione" nei rapporti fra pubbliche amministrazioni e privati, in particolare prevedono l’acquisizione diretta dei dati fra pubbliche amministrazioni e, in alternativa, la produzione da parte degli interessati di sole dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
Gli articoli 71 e 43 del D.p.r. 445/2000 prevedono l’obbligo ( anche a campione ) a carico delle pubbliche amministrazioni di procedere alle verifiche di quanto autocertificato dai privati.
Tali verifiche dovranno essere effettuate secondo le disposizioni del comma 2 dell’art. 71 citato.
In particolare dovrà essere usato lo strumento della "corrispondenza" di quanto dichiarato dal privato con i dati in possesso dell’amministrazione.
A far data, pertanto, dal 1° gennaio 2012 le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono più accettare né richiedere certificati ma sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi utili per il reperimento degli stessi.
Le presenti misure organizzative sono emanate al fine di regolare le modalità di richiesta e reperimento dati da parte delle pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi nei confronti del comune di Arenzano in assenza delle convenzioni di cui all’art. 58 del d.lgs. n. 82/2005.
A tal fine l’amministrazione richiedente dovrà inviare richiesta di verifica delle dichiarazioni attraverso una nota con, in calce, apposita sezione ove apporre la dichiarazione di corrispondenza di quanto dichiarato con i dati in possesso del comune di Arenzano.
Analoga procedura può essere utilizzata anche dai gestori di pubblici servizi o dai privati che nei rapporti con il cittadino consentano l’utilizzo delle autocertificazioni.

Le istanze dovranno rispettare i seguenti requisiti minimi:
dovranno essere prodotte su carta intestata dell’ente, munite di timbro e dovranno contenere il nome, cognome, qualifica e firma del richiedente ( in caso di documento informatico è preferibile la firma digitale) nonché numero di protocollo;
potranno essere inviate con una delle seguenti modalità:

  • a mezzo PEC : info@pec.comune.arenzano.ge.it
  • a mezzo E Mail ( solo in caso di temporanea impossibilità di uso della Pec ): info@comune.arenzano.ge.it
  • a mezzo fax al numero 010 9138222 ( a condizione che sia possibile individuare con certezza il mittente )
  • a mezzo posta ordinaria all’indirizzo del comune: via Sauli Pallavicino 39 – 16011 Arenzano (GE), allegando una busta preaffrancata per la risposta )

L’ufficio protocollo del comune provvederà all’inoltro tempestivo delle istanze ai servizi interni detentori dei dati ed all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
I responsabili dei servizi evaderanno le richieste entro trenta giorni, pena la violazione dei doveri d’ufficio ( art. 74, comma 2 lett. c – bis D.p.r. 445/2000).
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico è responsabile dei controlli circa il rispetto del predetto termine.